PREMIO FORMA URBIS PER L'ARCHEOLOGIA
La Fondazione Dià Cultura collabora con la Casa Editrice E.S.S. Editorial Service System Srl alla realizzazione del Premio Forma Urbis, progetto teso all'individuazione di lavori editoriali particolarmente brillanti, opera di giovani che si occupano di comunicazione culturale in ambito archeologico. La selezione dei vincitori è affidata a un’apposita commissione esaminatrice scelta tra esperti archeologi e giornalisti scientifici.
Ogni anno la consegna del premio è accompagnata dalla realizzazione di un evento-tavola rotonda di approfondimento su un tema specifico.
Di seguito gli articoli dei vincitori dal più recente al primo, risalente al 2007!
XI PREMIO FORMA URBIS
Circolo Canottieri Aniene │ 24 novembre 2017
L'XI Premio Forma Urbis per l'Archeologia, ospitato dal Circolo Canottieri Aniene, e organizzato dalla Fondazione Dià Cultura e dalla società tipografica System Graphic s.r.l. ha premiato i saggi di sei giovani ricercatori (due al V posto a parimerito) in materie antichistiche.
X Premio forma urbis
XIX BMTA di Paestum, Sala Velia │ 28 ottobre 2016
In occasione del X Premio Forma Urbis per l'Archeologia siamo tornati ospiti della XIX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum dove, oltre alla premiazione dei cinque vincitori, abbiamo presentato l'ottava edizione di RomArché - Parla l'Archeologia e il numero monografico di Forma Urbis dedicato alle nuove ricerche a Paestum, curato per noi dal Direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel.
XX Anni di forma urbis
Campidoglio, Sala del Carroccio │ 26 ottobre 2015
In occasione del IX Premio Forma Urbis, il 26 ottobre 2015 presso la Sala del Carroccio del Campidoglio in Roma, abbiamo festeggiato i vent'anni del mensile archeologico, organizzando una giornata di studi durante la quale hanno partecipato studiosi afferenti a Soprintendenze, Università e Istituzioni Culturali Straniere.
Il programma della giornata può essere scaricato qui
Due delle copertine di Forma Urbis rappresentative della collaborazione con gli Istituti Culturali Stranieri
Pannelli con immagine e abstract degli articoli vincitori del Premio (sx) e rappresentativi della "storia" della rivista (dx)
Apertura lavori e saluti istituzionali.
Da sinistra Claudio Mocchegiani Carpano (Direttore scientifico di Forma Urbis), Claudio Honorati (Presidente della Fondazione Dià Cultura), Simona Sanchirico (Fondazione Dià Cultura, Forma Urbis)
Apertura lavori e saluti istituzionali.
Da sinistra Claudio Mocchegiani Carpano (Direttore scientifico di Forma Urbis), Claudio Honorati (Presidente della Fondazione Dià Cultura), Simona Sanchirico (Fondazione Dià Cultura, Forma Urbis)
Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma) introduce e modera la prima sessione sugli Istituti internazionali di archeologia in Roma e le Missioni archeologiche italiane all'estero.
A destra Simona Sanchirico (Direttore editoriale di Forma Urbis)
Da destra Ortwin Dally (Istituto Archeologico Germanico di Roma) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Da destra Stephen Kay (British School at Rome) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Da destra Stephane Bourdine (École française de Rome) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Da destra Charles Bossu (Academia Belgica) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Leonor Peña-Chocarro (Escuela Española de Historia Y Arqueología en Roma) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Da destra Enzo Lippolis ("Sapienza" - Università di Roma) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Enzo Lippolis ("Sapienza" - Università di Roma) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Da sinistra Marco Ramazzotti ("Sapienza" - Università di Roma), Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma) e Davide Nadali ("Sapienza" - Università di Roma)
Da sinistra Marco Ramazzotti ("Sapienza" - Università di Roma), Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma) e Davide Nadali ("Sapienza" - Università di Roma)
Da destra Davide Nadali ("Sapienza" - Università di Roma) ed Ettore Janulardo ("Sapienza" - Università di Roma)
Al centro, Vincenzo Scarano Ussani, professore presso l'Università degli Sudi di Ferrara, interviene sul tema "Un diritto di Padri" (monografico Forma Urbis, febbraio 2014).
Da destra Valentino Nizzo (Direzione Generale Musei - MiBACT) e Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura)
Da destra Valentino Nizzo (Direzione Generale Musei - MiBACT), Vincenzo Scarano Ussani (Università degli Sudi di Ferrara) e Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura)
Valentino Nizzo (Direzione Generale Musei - MiBACT) relatore della seconda sessione sul diritto di famiglia nell'antichità romana
Da destra Valentino Nizzo (Direzione Generale Musei - MiBACT), Vincenzo Scarano Ussani (Università degli Sudi di Ferrara) e Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura)
Da destra Valentino Nizzo (Direzione Generale Musei - MiBACT), Vincenzo Scarano Ussani (Università degli Sudi di Ferrara) e Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura)
Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura) introduce la terza sessione sul tema "Forma Urbis per RomArché. Progetti di valorizzazione editoriale e museologica del patrimonio).
Da sinistra Vito Lattanzi (Direzione Generale Musei - MiBACT) e Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura)
Alfonsina Russo (Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell'Etruria Meridionale) e Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura)
Lucrezia Ungaro (Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali) e Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura)
Francesco Tamburella (MKT21, società che gestisce gli spazi dello Stadio di Domiziano, sede dell'ultima edizione di RomArché)
Per la sessione "Professione...archeologhe. Idee e prospettive" da sinistra Astrid D'Eredità (archeoblogger), Leonardo Guarnieri (giornalista e archeologo) e Paola Romi (archeoblogger)
Da sinistra Antonia Falcone (archeoblogger), Elisa Cella (Museo Civico Etrusco Romano di Trevignano), Astrid D'Eredità (archeoblogger), Leonardo Guarnieri (giornalista e archeologo) e Paola Romi (archeoblogger)
IX Premio Forma Urbis.
La premiazione dei vincitori.
Intervengono (da sinistra) Claudio Mocchegiani Carpano (Direttore scientifico di Forma Urbis), Laura Pasquali (Editore di Forma Urbis) e Simona Sanchirico (Direttore editoriale di Forma Urbis)
IX Premio Forma Urbis.
La premiazione dei vincitori.
Intervengono (da sinistra)
Claudio Mocchegiani Carpano (Direttore scientifico di Forma Urbis), Laura Pasquali (Editore di Forma Urbis), Luca Attenni (Università degli Studi di Roma Tre) e Simona Sanchirico (Direttore editoriale di Forma Urbis)
La consegna dei premi da parte di Daniele Manarcorda (Università degli Studi di Roma Tre).
A sinistra Simona Sanchirico (direttore editoriale di Forma Urbis, Fondazione Dià Cultura)
Valeria Volpe (quarta classificata) con Daniele Manacorda (Università degli Studi di Roma Tre)
Camilla Manna (terza classificata) con Daniele Manacorda (Università degli Studi di Roma Tre)
Camilla Manna (terza classificata) con Simona Sanchirico (Forma Urbis) e Daniele Manacorda (Università degli Studi di Roma Tre)
Alessandro Maccari (secondo classificato) con Daniele Manacorda (Università degli Studi di Roma Tre)
Alessandro Maccari (secondo classificato) con Simona Sanchirico (Forma Urbis) e Daniele Manacorda (Università degli Studi di Roma Tre)
Emanuele Gallotta (primo classificato) con Simona Sanchirico (Forma Urbis) e Daniele Manacorda (Università degli Studi di Roma Tre)
I vincitori del XI Premio Forma Urbis (a destra) con gli esponenti della Commissione Scientifica del Premio.
Da sinistra Claudio Mocchegiani Carpano (Direttore Scientifico di forma Urbis), Laura Pasquali (Editore di forma Urbis), Luca Attenni (Università degli Studi di Roma Tre), Davide Nadali ("Sapienza" - Università di Roma), Simona Sanchirico (direttore editoriale di Forma Urbis, Fondazione Dià Cultura), Valentino Nizzo (Direzione Generale Musei - MiBACT), Daniele Manacorda (Università degli Studi di Roma Tre), Francesco Pignataro (Fondazione Dià Cultura), Silvia Aglietti (DAI - Istituto Archeologico Germanico di Roma), Giovanna Alvino (già Soprintendenza Archeologia del Lazio), Leonardo Guarnieri (giornalista e archeologo), Emanuele Gallotta, Valeria Volpe, Chiara Maria Mauro, Camilla Manna
